
Gabriella Machne

Curatrice artistica,
decoratrice e pittrice, vive e lavora a
Trieste. Le viene fornito, nel frequentare
l’Istituto Statale d’Arte E. e U. Nordio di
Trieste, un valido insegnamento dal prof. R.
Bastianutto.

Si occupa attivamente di arte e la promuove
con: collettive e personali presso la sua
Bottega e presso altri spazi espositivi; corsi
di pittura e storia dell’arte, presentazioni,
concorsi pittorici, consulenze nell’ambito
pittorico, profili artistici, libretti,
fascicoli illustrativi, cataloghi ecc.
Attività:
ha curato e presentato mostre a: Trieste,
nella Regione Friuli Venezia Giulia, Venezia
ecc.

Tra queste ricordiamo la suggestiva collettiva
d’Arte Sacra presso la chiesa di S. Luigi
Gonzaga (TS) “Dives in Misericordia” – aprile
2005 – con alcuni interventi artistici: poeti,
coro, chitarra. Fascicolo illustrativo.

Dal 1996 in poi ha svolto un’intensa attività
nel campo artistico presentando svariate
serate, organizzando e curando innumerevoli
mostre (pittura, fotografia e scultura)
unitamente ai profili artistici degli artisti.

Varie sue recensioni compaiono in cataloghi,
locandine ecc. (Sicilia, Napoli, Bolzano
ecc.). Ha presentato e curato incontri di
poesia e di libri, partecipando a volte anche
come relatrice.

Sempre nel 1996 vede nascere il gruppo “Arte
intuitiva” di Trieste. Nel 1999 il Movimento
Arte Intuitiva (M.A.I.) diventando
Associazione culturale di volontariato, l’ha
vista ricoprire vari ruoli tra cui segretaria,
organizzatrice dei concorsi artistici,
interviste, articoli, interventi dialettici
ecc.

In questi anni ha avuto contatti con vari Nomi
dell’arte cittadina e italiana, tra questi:
Sergio Molesi, stimato e apprezzato critico
d’arte triestino; Vito Sutto, docente e
critico d’arte di Udine; Giancarlo Bonomo
critico d'arte e Presidente del M.A.I. di
Trieste; Diego Valentinuzzi, pittore e
curatore d’arte di Monfalcone (GO) e numerosi
altri esponenti tra cui, durante una serata
artistica, Vittorio Sgarbi.

La lunga esperienza nell’Associazione è stata
una gavetta eccezionale che le ha dato la
possibilità di avere una formazione
indispensabile e preziosa per l'attuale
attività lavorativa.

Nel 2000 infatti, dopo aver gestito per
numerosi anni il negozio di famiglia di
materiale elettrico, lo trasforma nella
Bottega d’arte “Le Amèbe”. Una nuova
professione che nasce dalla passione per
l’arte e dalla lunga esperienza artistica.
Riconoscimento:
nel giugno 2007 l’Assessorato alla Cultura del
Comune di Trieste le ha conferito una targa
per l’attività artistica.
Concorso:
dal 2007 organizza il concorso pittorico
“Trofeo Electric Amèbe” – Inoltre, è membro di
giuria in concorsi (Ass.ne Linea Azzurra ecc.)
ed ha organizzato svariati concorsi artistici
per vari gruppi, tra questi: per il M.A.I.
(dal 2002 al 2006) e per il “Belletti sailg
race” concorso pittorico-poetico dedicato al
mare e abbinato alla regata dell’Associazione
sportiva Belfra (2007).
Il suo stile
pittorico è “informale-intuitivo”. Non parte
da un soggetto ma dalla casualità e dal
pensiero immediato, esprimendo attraverso il
colore le sensazioni percepite dalla realtà.
Predilige l’olio su tela. Bottega d’Arte si
possono ammirare, in mostra permanente, i suoi
quadri.
Critica:
così descrive le sue opere il critico d’arte
Giancarlo Bonomo: “(…) Appare, come per
incantesimo, una realtà fantastica, direi
acquatica, dove paiono nuotare microrganismi
simili alle amèbe. (…)
Al suo attivo:
collettive, personali, illustrazioni per libri
e giornali, recensioni e articoli, mostre di
oggettistica. Per la pittura si ricorda: un
secondo posto alla Biennale pittorica di
Artisti Regionali e dell’Alpe Adria, TS
novembre 1999 – Patrocino del Comune di
Trieste, Ass.to alla Cultura.
Le amèbe:
un nome che le ha portato fortuna non solo nel
campo artistico. Sempre alla ricerca di nuove
idee, nella sua Bottega d’arte “Le Amèbe” si
dedica alla decorazione di svariati oggetti su
vetro, carta, stoffa, legno e materiali vari.
Sono pezzi unici tutti decorati a mano
singolarmente dove l’artista ripropone lo
stile inconfondibile e le acquatiche
sensazioni dei suoi quadri.
I suoi scritti:
ama scrivere e, oltre ad una serie di
racconti, ha redatto numerosi libretti e
fascicoli con argomenti d’arte. A volte abbina
ai suoi quadri i suoi pensieri poetici.