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Vive e lavora a Trieste. Artista autodidatta, predilige il
colore ad olio, ma si esprime anche con altre tecniche. Ha
partecipato a varie collettive, sia a Trieste che in altre
città italiane. In occasione di alcune mostre, le sue opere
sono state pubblicate su alcuni cataloghi. Oltre alla pittura,
le altre sue passioni sono la fotografia ed i video. Dal 1982
al 1994 ha frequentato lo studio del Maestro Saverio Sorbise.
Nel 1999 propone i suoi lavori all’Accademia italiana “Gli
Etruschi”, presso la Fortezza Nuova di Livorno, dalla quale
riceve il titolo di “Accademico di merito” e successivamente
quello di “Accademico d’onore”.
M. Leoni ha un talento naturale per il disegno e per la
pittura. In prevalenza è un paesaggista ed interpreta la
natura con tocco personalissimo, quasi naif. Alla produzione
di oli su tela alterna i disegni, fatti soprattutto a matita.
Per lui, fogli e matite sono diventati, assieme alla sua moto,
buoni compagni. Amando il Carso e le verdi zone oltre confine,
ha molte occasioni per prendere preziosi spunti ed ispirarsi,
fermando subito sui fogli da disegno quello che più lo
colpisce.
Minuzioso nei particolari che riguardano la flora, i suoi
quadri sono luminosi come il color giallo, quello che
predilige. Nelle sue opere la straordinaria bellezza della
natura si presenta in tutta la sua elegante e ricca
vegetazione.
Tonalità chiare e delicate trapelano tra i vari elementi
paesaggistici, concentrando su di essi colore e sostanza,
traducendo così sulla tela il concetto della luce.
Da molti lo stile paesaggistico è ritenuto poco creativo. Ma
per M. Leoni i suoi dipinti ed i suoi disegni non sono solo
vedute. Sono molto di più. Sono ritratti di un mondo che vive
lontano dal caos della città; quasi un suo desiderio recondito
di scappare via, di trovare un rifugio sicuro nella natura.
Sono il suo modo d’esprimersi ed il risultato di un talento
naturale che lui mette in opera con molto amore.
Profilo artistico a cura di
Gabriella Machne
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